Geom. Alberto Baccarini
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Studio Tecnico Topografico
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Data ultimo aggiornamento
di questa pagina
27/01/2008




GPS Leica serie 500 - Batterie fai da te

Dopo un intensivo utilizzo, come tutte le batterie, anche le batterie del vostro GPS incominceranno a non tenere bene la carica e prima o poi vi capiterà di ritrovarvi a metà rilievo con le batterie scariche.
Se volete provare un rimedio economico ma efficace, vi illustro quanto mi sono inventato, spendendo veramente pochissimi euro.
Tutto quello che vi serve è:
- una batteria GEB 121 esaurita (che non tiene più la carica), o in alternetiva una batteria da videocamera compatibile (come quella nella foto accanto);
- una morsettiera;
- un cavo elettrico;
- dei morsetti (faston);
- una batteria da 6 V.
In commercio troverete batterie da 6 V di varie dimensioni ed amperaggio: quelle da 5 Ah sono più piccole e leggere ma hanno una autonomia limitata, quele da 12 Ah sono più grosse e pesanti, ma hanno una autonomia notevole.
Per riconoscere e distinguere le batterie utilizzate e da ricaricare io ho applicato delle etichette adesive sul dorso, dove ho provveduto a segnare anche la polarità.
N.B. - fate molta attenzione alla polarità: invertendo i cavi rischiate di danneggiare la vostra strumentazione.
Vediamo ora nel dettaglio come operare:
Prendete la vostra batteria ormai esaurita ed inutilizzabile e con molta attenzione cercate di aprirla; l'operazione deve essere eseguite cercando di fare leva con un piccolo cacciavite lungo la linea di giunzione dei due gusci in plastica che rivestono la batteria.
Io ho utilizzato delle vecchie batterie da telecamera, quindi le mie fotografie potrebbero anche non riprodurre esattamente la situazione che vi troverete di fronte utilizzando un altro tipo di batterie.
N.B. - se utilizzate delle batterie da telecamera fate azzenzione che lo spessore della atteria sia uguale a quella della GEB 121 originale; quelle che ho utilizzato io erano leggermente più alte, ed ho dovuto ridurne lo spessore in quanto una volta inserite nell'alloggiamento del GPS non permettevano di agganciare la staffa al cavalletto.
Estraete gli elementi esauriti della batteria, e scollegateli dai fili che li collegano ai contatti montati sul fondo della batteria, cercando di non danneggiare i fili.
Prendete i fili e collegateli ad una morsettiera;
per evitare che la morsettiera si muova all'interno della batteria potete fissarla al fondo con un poco di colla o con una piccola vite.
Prendete il guscio della batteria e praticate un foro in modo che il cavo elettrico possa passare con una certa difficoltà.
La posizione del foro dovrà essere tale da permettere alla batteria di entrare agevolmente nel suo alloggiamento, non dovrà ostacolare l'aggancio del GPS al cavalletto e dovrà essere rivolto verso il basso, in modo che non entri la pioggia. ( si veda la foto a lato con la batteria inserita nel GPS ).
Fate attenzione affinchè il cavo che esce dalla batteria non appoggi alla gamba del cavalletto.
Ora potete collegare il cavo elettrico all'altro lato della morsettiera.
Richiudete il guscio della batteria aplicando qualche goccia di colla, lasciate asciugare e sigillate la giuntura con del nastro isolante nero.
Dall'altro capo del cavo elettrico fissate i morsetti (faston);
ora il lavoro è ultimato.
Potete modificare anche più di una batteria, in modo da avere più adattatori da utilizzare contemporaneamente su più apparati GPS.
Collegate i morsetti (faston) alla batteria facendo attenzione a non invertire la polarità.
Potete così collegare due batterie supplementari sul Master garandendovi una giornata di lavoro senza avere problemi di batterie, ed utilizzare le altre batterie nello zainetto del Rover, oppure collegare una di queste batterie al vostro Master ed una al Rover.
L'importante è non utilizzare mai una di queste batterie da sola, ma averne sempre collegate due, oppure collegare sempre anche una normale batteria GEB 121.
Infatti potreste avere un improvviso calo di tensione o si potrebbe staccare accidentalmente uno dei morsetti se non fissato bene.
Inoltre il vostro GPS non stimerà correttamente lo stato di carica di queste batterie; infatti dopo pochi minuti di utilizzo l'indicatore di carica vi segnalerà che la batteria è scarica, ma state tranquilli, la batteria continuerà ad alimentare il vostro GPS per parecchie ore e solo quando la tensione scenderà sotto una certa soglia passerà ad utilizzare l'altra batteria.
La durata della batteria dipende da molti fattori, primo tra tutti l'amperaggio, inoltre se è nuova sarà meglio scaricarla e ricaricarla alcune volte prima di ottenere una durata che superi le 3/4 ore;
non occorre comunque ricaricarla tutte le volte che uscite a fare un rilievo: se la avete caricata da alcune settimane vi fornirà comunque l'alimentazione necessaria a lavorare per un normale rilievo di poche ore.

Prima di pubblicare questa pagina ho testato personalmente per 6 mesi l'utilizzo di queste batterie, senza subire danneggiamenti alla strumentazione, malfunzionamenti o perdite di dati.
Ho realizzato due adattatori ed ho acquistato 4 batterie che mi porto sempre in macchina, e in più di una volta mi hanno salvato la giornata di rilievo.
Quanto sopra descritto è stato eseguito in via sperimentale dal sottoscritto, che non si assume alcuna responsabilità in caso di danni permanenti alla strumentazione o in caso di malfunzionamenti e/o perdita di dati.
Chi seguirà i consigli sopra descritti lo fa a proprio rischio e pericolo.

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